[470] Senryuu Shoujo – 01

Sì, alla fine ha prevalso il masochismo. Diamo inizio alla stagione primaverile con questo corto che scalda il cuore da quanto è tenero.

La storia segue le dolci e coccolose vicende di Nanako, una liceale che comunica solo tramite senryuu (troverete sotto la nota), ed Eiji, un ormai ex teppistello di quartiere.

Sono doverose delle note:

  • Haiku/Senryuu: sono entrambi due componimenti poetici giapponesi di 3 versi aventi la seguente metrica: il primo verso conta 5 sillabe (morae se facciamo riferimento al giapponese), il secondo 7 e il terzo ancora 5. Gli haiku tendono ad avere tematiche riguardanti la natura, mentre i senryuu sono più rivolti all’uomo e alle sue debolezze.
  • Conteggio delle sillabe: ovviamente abbiamo rispettato la già sopracitata metrica delle 5-7-5 sillabe. Tuttavia, mi preme ricordarvi alcune regole per il calcolo di queste ultime e che non tutti forse ricordano/conoscono: mi riferisco, in particolare, alla sinalefe. Cos’è questa sinalefe? Vi copio la definizione e poi vi lascio anche un esempio.
    “La sinalefe è una figura metrica in cui, nel conteggio delle sillabe di un verso, sono unificate in una sola posizione la vocale finale di una parola e quella iniziale della parola successiva”. Prendiamo ad esempio “cielo azzurro”. La divisione normale sarebbe cie/lo/az/zur/ro (per un totale di 5 sillabe), mentre, con la sinalefe, si divide nel seguente modo: cie/loaz/zur/ro (per un totale di 4 sillabe). Capite anche voi il vantaggio di usare quest’ultimo metodo: scrivere qualcosa di sensato con 5 sillabe non è proprio semplicissimo e, a volte, avere a disposizione una/due sillabe in più può tornare molto utile. Per quanto riguarda le vocali accentate, in particolar modo la “è”, abbiamo seguito la regola chiamata dialefe. Detto brutalmente, è il contrario della sinalefe. Praticamente, anche se dopo la “è” segue una vocale, non vengono unite in una sola sillaba, ma in due distinte. Ultima cosa, la divisione in sillabe delle parole giapponesi è stata fatta tenendo conto delle morae giapponesi, non seguendo le regole italiane. Esempio:Senryuu Shoujo” è stato diviso nel seguente modo: Se/n/ryu/u/ Sho/u/jo. Ci sarebbero molte altre regole, ma per ora preferisco menzionare solo quelle effettivamente utilizzate. Tengo a precisare che anche nella Divina Commedia si è fatto largo uso di sinalefe e dialefe (soprattutto quest’ultima) per “far tornare” (passatemi questo termine) il conto delle sillabe (endecasillabi).

Si consiglia mpv come player, trovate una guida tra le FAQ.

Ricordo che anche per questa serie è disponibile la nuova funzione QC Pubblico con cui potete segnalarci eventuali errori. Per maggiori info visitate la pagina dedicata, cliccando sul link oppure nel menu in alto.
Enjoy!

La felicità:
l’averti conosciuto
coi ciliegi in fior

Download: Nyaa | Anidex

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *